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System integrator: LIBS & Poligono Laser
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L.O.T. Oriel Italia ha recentemente deciso di proporsi ai propri Clienti come System Integrator, cioè come Società capace di allestire un intero laboratorio o un sistema “end-user” (quindi dalle prese di corrente ai software specializzati).
Siamo sempre curiosi di cimentarci in nuovi ed innovativi progetti pur rimanendo nell’ambito delle nostre conoscenze specializzate.
Qui di seguito sono riportati due esempi di realizzazione in tal senso:
1. Poligono Laser: Il progetto più ambizioso fino ad ora realizzato dalla L.O.T. Oriel Italia, su incarico ed in collaborazione con l’Aeronautica Militare, è stato un vero e proprio Poligono per lo studio di laser Nd:Yag. Il Poligono è stato posizionato in una zona ove sono presenti gli spazi necessari a garantire le restrittive norme di sicurezza previste. La zona prescelta è stata quindi la Sardegna, in particolare l’area del Poligono Sperimentale Interforze di Perdasdefogu (P.I.S.Q.). Tutta l’aera è ora provvista di telecamere InGaAs e sensori monocanale per lo studio di profili laser, di uno scintillometro per la misura della turbolenza atmosferica, di due stazioni metereologiche per ottenere i dati che completino il post analisi. Inoltre sono state realizzate tutte le infrastrutture necessarie ad un funzionamento ad hoc, quali target, alloggiamenti, cavi di connessione elettrica e dei dati e tutte le necessarie minuterie. Il risultato di quasi un anno di lavoro e di investimenti è quello che viene ora definito il “fiore all’occhiello” dell’Aeronautica Militare.
Come visivamente intuitivo dalla Figura 1 un laser (montato su di un aereo o da postazione fissa) colpisce il target (a), l’energia riflessa viene analizzata dalle telecamere posizionate nel vano antistante (b) mentre quella incidente dai sensori incastonati nel target stesso. |
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Figura 1: Rappresentazione virtuale del Poligono Laser raffigurante il target fisso di 10x10 metri (a), una vano apparati (b) realizzato per il posizionamento della strumentazione ed un vano generatore elettrico (c) per la produzione dell’energia elettrica.
2. Sistema LIBS: Su commissione dell’Università di Napoli è stato recentemente realizzato un sistema finalizzato allo studio della LIBS dei materiali. La LIBS (Laser Induced Breakdown Spectroscopy) è una tecnica molto raffinata per l’analisi dello spettro della radiazione emessa dal plasma generato da un impulso laser sulla superficie da esaminare, utilizzata al fine di ottenere informazioni sulla composizione dello strato superficiale di un oggetto. Per poter raggiungere questo scopo è molto importante disporre di un Laser affidabile, un sistema di detection con alte capacità risolutive sia in lunghezza d’onda che in tempo (dell’ordine del ns) e , in caso di studio in laboratorio, di una camera a vuoto che permetta di simulare condizioni ambiente ideali. Il sistema finale è stato realizzato con Quanta System e Kenotec per la progettazione e realizzazione, rispettivamente, di laser e camera a vuoto ed è costituito da “macrosistemi” quali:
 | Laser Nd:YAG con II e III armonica
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 | Camera a vuoto
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 | Detector Intensificato e spettrografo con tecnologia Echelle (produzione Andor Tech.)
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 | Sistemi ottico-meccanici per il direzionamento del fascio in diverse condizioni operative
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Per quanto riguarda l’ultimo punto elencato è importante sottolineare che il sistema è stato concepito per poter lavorare in laboratorio, sia in camera a vuoto che su tavolo ottico, ma anche in ambienti esterni, ed è quindi trasportabile. |
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| Figura 2: Vista d’assieme del Sistema LIBS (l’immagine è il risultato dell’avvicinamento di due fotografie, le dimensioni fra le due non sono proporzionali. |
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