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Sistema di Imaging Multispettrale Nuance
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L'imaging multispettrale è una tecnica che fornisce immagini di una scena a diverse lunghezze d'onda e può generare uno spettro accurato per ogni pixel. Il software Nuance Analyze permette poi un'elaborazione completa delle immagini acquisite. L'imaging multispettrale è comunemente impiegato per applicazioni di "remote sensing" come l'analisi di scenari da aerei o satelliti. Le differenze negli spettri possono essere utilizzate, per esempio, per rilevare diversi raccolti o giacimenti minerari.
Più comunemente si fa uso dell'imaging multispettrale nei processi di controllo industriali per il rilevamento, altrimenti invisibile, di ammaccature interne di frutta e verdura od, in campo medico, per controllare l'integrità vascolare di organi trapiantati e cosi via. |  |


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L'imaging multispettrale è stato adottato anche in microscopia e per applicazioni di fluorescenza multicolore.
Il Nuance Multispectral Imaging System, che lavora senza parti mobili per la tunabilità della lunghezza d'onda per non compromettere la qualità dell'immagine, rappresenta la tecnologia ideale per un'affidabile e precisa analisi multispettrale.
I sistemi Nuance MSI lavorano su microscopi standard o possono raccogliere dati in laboratorio o sul campo. Questi sistemi acquisiscono rapidamente e con accuratezza, dati spettrali ad alta risoluzione grazie alla tecnologia dei filtri tunabili a cristalli liquidi (LCTF) brevettata da CRI. Il software Nuance permette un facile imaging spettrale alla lunghezza d'onda voluta, sia nel range del visibile (VIS) che in quello del vicino infrarosso (NIR).
Una interessante opzione del sistema Nuance è il Maestro:
Il Maestro In-Vivo (PDF, 1,2 MB) è un sistema innovativo per l'imaging in-vivo basato sulla fluorescenza. L'acquisizione multispettrale migliora drasticamente la sensibilità e l'accuratezza nel rilevamento dei marcatori sia nel range visibile che in quello del vicino infrarosso.
Il processo di "Spectral Unmixing" permette di separare spettralmente le immagini che il Maestro genera in modo che sia possibile rilevare ed isolare marcatori multipli sovrapposti senza diminuirne l'intensità. L'intensità di un marcatore risulta dunque indipendente dalla presenza degli altri.
L'autofluorescenza,- emissione di luce indesiderata dai tessuti non marcati che può oscurare tutto tranne i segnali più luminosi - limita l'efficacia dell'imaging per fluroscenza convenzionale in vivo.
Camere CCD più costose non aiutano, poiché queste semplicemente catturano in modo più efficiente sia il segnale desiderato di fluorescenza che quello di autofluorescenza che è causa della perdita di contrasto.
Il sistema Maestro impiega un'innovativa tecnica di imaging multispettrale per eliminare virtualmente l'autofluorescenza, rivelando quei targets altrimenti invisibili e che ora appaiono luminosi su uno sfondo nero.
Questo incremento nel rapporto segnale-rumore migliora la sensibilità permettendo l'individuazione di target molto piccoli e con una debole traccia. |
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| Sistema di Imaging Multispettrale Nuance per microscopia |
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| Sistema di Imaging Multispettrale Nuance da laboratorio o da campo |
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